Scozia

Scotland, parte uno.

Cose che ho imparato fino ad ora:
– Gli Scozzesi hanno spine della corrente diverse. Se mi fregano sul resto al supermercato non lo so. Con un Pound puoi comprarti due pacchi di Oreo… Ma anche il dentifricio. Gli Scozzesi sono tutti uguali, la cameriera di ieri sera era la stessa che stava alla cassa oggi e la stessa signora alla fermata. Il caschetto biondo è molto gettonato. I Bergamaschi sono degli Scozzesi che non ce l’hanno fatta. Io parlo inglese come Luca Giurato parla in Italiano e la sera non capisco più un cazzo. Non hanno il Bidet. Taluni sono dei manzi da battaglia mica da ridere, altri somigliano a Spud. Ho capito perché si drogano. Il cielo è più paturniato di me. Mettono i cognomi sulle porte come le insegne dei bar. Le tende si usano per bellezza perché vedi tutto quello che succede nelle case. La serratura del bagno di casa mia è più sicura della serratura di certe porte d’ingresso. Caldo e freddo al lavello sono invertiti. Se ti rompi il cazzo del colore dei muri o delle porte puoi sempre ridipingere di un colore acceso tipo azzurro, tutto quanto.
Cose che non ho imparato:
– L’inglese.
#magicenglish #checazzodinumerohadetto #travel

Bathgate Park, Bathgate, 2017.

Miriam, venticinqueanni e un lavoro da cameriera. Leggo, scrivo, disegno e racconto storie.

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